Copenhagen, (in)canto di Natale ai Giardini Tivoli

Aria di Natale Danimarca
online da
05/01/2019

“Se il popolo si diverte, non si occupa di politica”. Così Georg Carstensen convinse il re di Danimarca a costruire un parco divertimenti a due passi dal centro di Copenhagen.

Fondato nel 1843, Tivoli è uno dei parchi di divertimento più antichi al mondo. Un’oasi di sorrisi e passeggiate, di adrenalina e rilassatezza. Un’esperienza 100% danese, oltre che un’attrazione irrinunciabile per chi visita la capitale. Non siete convinti? Venite con me!

Perché entrare a Tivoli?

Di solito non visito parchi di divertimento in viaggio.

Ho avuto la straordinaria fortuna di vivere per qualche giorno Copenhagen (un premio per la mia vittoria ai Blogger Open World Awards 2018) e, tra un seminario e l’altro nella sede di Momondo, ho girovagato per la città a piedi e in bici. È così che ho scoperto i giardini Tivoli.

La prima volta che ne ho sentito parlare, non nego di aver storto il naso: “Davvero dovrei passare del tempo fra giostre e attrazioni per bambini?”.

Immaginavo un luna park d’altri tempi. Un banchetto di zucchero filato e noccioline, una vecchia ruota panoramica, un tiro a segno, qualche giostra trasandata, un velo malinconico di polvere.

Non sapevo che avrei cambiato idea un attimo dopo aver varcato il portone d’ingresso di Tivoli.

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Sarà che ci sono capitata nel periodo dell’anno che più amo, quello natalizio. Sarà che quando non si nutrono grandi aspettative la sorpresa ha un gusto ancor più dolce. Sarà quel che sarà, io ho adorato questo parco.

Tivoli è un grande spazio di giardini, vialetti e maestosi palazzi dal gusto esotico. Ci sono un piccolo lago, caffè, ristoranti e negozietti. E poi, sì, ci sono le cinture da allacciare per salire su montagne russe e altre attrazioni.

Il tempo sospeso del parco

È pomeriggio quando varco l’ingresso di Tivoli, con il buio già calato. È sceso presto e molto lentamente, avvolgendo la città in un lungo crepuscolo al profumo di cannella.

Mi ci vuole poco per capire che Tivoli è un parco dedicato anzitutto ai danesi, non ai turisti stranieri. Le prime indicazioni che leggo sono indecifrabili e accanto a me passeggiano moltissime chiome biondo platino, indifferenti al gelo di inizio inverno. “Locali, senza dubbio” mi dico, infagottata nel piumino, con berretto, guanti e sciarpa in lana a proteggermi dal freddo.

Il vento insinua ovunque i suoi sbuffi gelidi, il cielo è cupo. Eppure è tutto perfetto: il Natale pennella l’aria di magia.

Cammino con gli occhi sgranati sotto alberi inghirlandati di luci, lungo camminate decorate a puntino, accanto a casette magnificamente addobbate.

Tra gli abeti illuminati fanno capolino le finestre di un locale, dentro cui intravedo boccali di birra alzarsi in un brindisi. I sorrisi rimbalzano sulla superficie del lago indorato di luci, entrano nei negozi di caramelle, fanno slalom tra i soldatini dipinti a mano di un negozio di addobbi natalizi, curati quasi quanto quelli in mostra al mercatino di Natale di Bolzano.

Passeggio tra edifici a graticcio, che mi riportano col pensiero alle vie di Colmar o Strasburgo, in Alsazia, osservo incantata un trenino avanzare tra alberi e pacchi di Natale spruzzati di neve, rido a crepapelle rincorrendo con lo sguardo Babbo Natale che fa cucù prima qui poi là su un megaschermo.

L’atmosfera è inebriante, capace di intiepidire la notte più fredda. Tivoli è una parentesi di sogno, un piccolo regno di neve e luci dorate, sospeso nel tempo.

***

I Giardini propongono suggestive ambientazioni adatte ad ogni periodo dell’anno. Ci sono stata in un’occasione sola, ma potrei scommettere che nessun altro tema superi in fascino l’atmosfera natalizia. E voi?

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6 commenti
  1. Rispondi

    Samu & Marghe - Dovesiba

    26/11/2020

    Non conoscevo l’esistenza di questo parco, è come a Vienna il Prater. Secondo me è affascinante avere un parco così vicino alla città proprio per lo svago che questo può donare ai propri cittadini. Sicuramente andrò a visitarlo quando mi trovero a Copenaghen

    • Rispondi

      Takeanyway

      27/11/2020

      Sono d’accordo, un’oasi di spensieratezza nel cuore della città!

  2. Rispondi

    Sara Slovely.eu

    26/11/2020

    Curioso, anche a Ljubljana c’è un parco che si chiama Tivoli! Non sono mai stata a Copenhagen (a dire il vero non mi ha mai attirata particolarmente), ma vedendo le tue foto e leggendo la tua descrizione mi verrebbe proprio voglia di tuffarmi in quest’atmosfera incanta, specie adesso che si avvicina il Natale.

    • Rispondi

      Takeanyway

      27/11/2020

      Io non sapevo del parco Tivoli di Ljubljana… ora vado a curiosare! Copenhagen mi ha affascinato moltissimo, una città da vivere in sella ad una bici (anche in inverno) fra castelli, canali e animo green. Te la consiglio! ❤️

  3. Rispondi

    Michela

    27/11/2020

    Che bello! Sara stato magico poter visitare Tivoli durante le feste! Illuminazioni, alberi e aria di festa!!
    Bella esperienza

    • Rispondi

      Takeanyway

      27/11/2020

      Sì, è stata una vera scoperta per me. E l’aspetto più interessante è che il parco è frequentato, vissuto e amato dai danesi, prima ancora che dai turisti. Un’attrazione autentica e su misura per la città.

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FRANCESCA VINAI
Italia

Ciao, benvenuti su Takeanyway! Sono Francesca, di professione giornalista e creativa, per passione viaggiatrice in cerca di storie. Viaggio per abbattere frontiere, per catturare scorci, per nutrirmi di incontri e curiosità, per scoprire in punta di piedi luoghi e popoli vicini e lontani da raccontarvi qui. Lasciatevi ispirare e fate buon viaggio.

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