È stato intenso il 2017, tagliente, inquieto, stimolante. Mi ha insegnato che i cambi di programma, l’improvvisa incertezza e lo sconforto hanno un sapore agrodolce. Che dopo l’aspro arriva il dolce. Che niente viene per nuocere, perché l’insoddisfazione è motore di nuove sfide, anticamera di una felicità tutta nuova da costruire.
Il 2018 è pronto con chissà quali nuovi sconvolgimenti, e il mio augurio, per me e per voi, ha a che fare con… i colori! 🎨 L’avreste mai detto?
Quando le delusioni fanno bene
Il parabrezza di un’auto è più grande degli specchietti retrovisori perché è più importante guardare avanti che indietro.
È una grande verità. Ma credo che, ogni tanto, sia altrettanto importante fermarsi a scrutare ciò che resta alle spalle: aiuta a rendersi conto della strada fatta e a dare un senso a quella che resta da percorrere.

Se penso all’ultimo anno, vedo un’altalena di emozioni fra serenità e inquietudine, fiducia e disincanto, rassegnazione e rivincita.
Ho vissuto esperienze incredibili, ho assaporato l’immensità degli altopiani andini (e il fiato corto per l’altitudine), ho sentito lacrime di gioia bagnarmi le guance al cospetto del Machu Picchu, ho visto sorrisi e dolcezza alleggerire luoghi desolanti, ho scambiato sguardi e parole con genti lontane, passeggiato per le vie di eleganti città italiane, scoperto borghi di cui ignoravo l’esistenza, benché vicini a casa.
Ci sono stati nuovi progetti, opportunità improvvise, delusioni inaspettate e conferme.
Sono grata di tutto, delusioni comprese. Anzi, soprattutto di quelle: sono state uno stimolo formidabile di riscossa, mi hanno dato la carica necessaria per trasformare il mio piccolo sogno, Takeanyway, in realtà.
I colori dell’anno che verrà
Chissà cos’ha in serbo il nuovo anno… Io sogno un 2018 che mi faccia camminare tanto e inciampare un po’ meno. Che mi sappia incuriosire ed entusiasmare. E poi voglio il lieto fine. Perché, se non sarà un anno da favola, mi aspetto almeno un finale d’incanto!
Soprattutto, dovrà essere un anno a colori. E i colori c’entrano col viaggiare, sapete? Qualche giorno fa mi sono capitate fra le mani le parole di Ludovic Lesven:
“La vita è un grande campo da coltivare. Viaggiare è seminarvi la diversità della Terra, è abbellirlo dei colori del mondo”.
È proprio così! Percorrere strade nuove, cercare mondi lontani o riscoprire quelli vicini a noi, viaggiare con occhi curiosi, orecchie attente e cuore aperto, è dipingere di meraviglia i nostri giorni, è comporre un quadro immenso di luoghi, volti e parole, pennellata dopo pennellata. Tinta accanto a tinta. Sfumatura su sfumatura.
Voi avete già pensato a come colorerete il nuovo anno? Io, con l’arcobaleno in lana che vedete qui sotto (una morbidissima sciarpa sul mercato di Písac, in Perù), voglio augurarvi un 2018 ricchissimo di viaggi e scoperte.

Buon anno! ✨


Francesca
Anche io mi auguro un anno ricco di viaggi, scoperte e nuove esperienze…tantissimi auguri anche a te per un 2018 coloratissimo!
francivinai
Grazie di cuore!!! Vai di colori! 🌈
Silvia
Bellissimo questo articolo e molto interessante…ti auguro che il 2018 abbia tanti colori e anche di più e soprattutto che sappia stupirti con ciò che in questo.momento non riesci neppure a immaginare…perché anche di questo sono fatti i viaggi e le scoperte no?😊
francivinai
Ti ringrazio Silvia!!! Sono d’accordissimo con te: viaggiare è sorprendersi della bellezza del mondo ed io non vedo l’ora di lasciarmi stupire! 😊
Roberta
Ciao Franci, ti auguro tanti colori allegri nel tuo 2018
francivinai
Grazie mille! 🙂 Che anche il tuo anno ti riservi belle sorprese!